(ANSA) “È necessario sensibilizzare l’opinione pubblica perché l’aumento esponenziale del diabete nella popolazione la rende un’emergenza a cui far fronte con tutte le forze disponibili.
Non aumentano solo i casi di diabete mellito, quello di tipo 2 legato all’obesità, ma sono in aumento anche quelli nei bambini soprattutto nelle zone in cui le condizioni socio economico culturali sono meno elevate”.
Lo dice – il presidente di Simdo, Vincenzo Provenzano, in occasione della giornata mondiale del diabete che si celebra domani.
“In questo la Sicilia è maglia nera con una mortalità doppia rispetto al resto di Italia, tripla rispetto al Trentino e al Friuli, e nelle conseguenze gravi come l’amputazione del piede”, afferma Provenzano, che è anche il primario di Diabetologia all’ospedale Civico di Partinico.
“È encomiabile l’impegno dell’assessorato alla Salute della Regione siciliana e dell’Asp di Palermo a favore delle persone con diabete ed in particolare dei bambini e delle donne in gravidanza – prosegue – Perché non esiste un unico malato di diabete ma ogni età e ogni genere ha delle peculiarità che non possono essere ignorate per garantire a ciascun malato una vita migliore. Bisogna puntare sugli obiettivi della cura e prevenire le complicanze invalidanti e ottenere buona qualità della vita”.
(ANSA).
Ufficio Stampa a cura di Milvia Averna